Assemblea ONU contro embargo, USA isolati

Oggi 28 Ottobre 2015, con il voto favorevole di 191 membri su 193, l’Assemblea Generale dell’ONU, ha adottato una nuova risoluzione che richiede la fine del “bloqueo“, l’embargo degli Stati Uniti verso Cuba, in vigore dal febbraio 1962 quando il Presidente USA era ancora John Fitzgerald Kennedy.

I due voti contrari sono stati di USA ed Israele. Ci si aspettava una loro astensione.

manifesto cubano "bloqueo"
manifesto contro il “bloqueo”

Dal 17 dicem­bre dell’anno scorso, infatti, da quando L’Avana e Washing­ton hanno ripreso le rela­zioni bila­te­rali, la revoca dell’embargo, la restituzione di Guan­ta­namo (usata come base mili­tare statunitense) ed il risar­ci­mento dei danni subiti da Cuba sono delle que­stioni al cen­tro dell’attenzione e delle trat­ta­tive diplo­ma­ti­che fra i paesi.

E’ la 24° volta dal 1992 che l’organo principale delle Nazioni Unite condanna le sanzioni economiche, commerciali e finanziarie imposte dagli USA negli ultimi 50 anni all’isola caraibica.
La risoluzione ha sempre ottenuto il sostegno della maggioranza dei paesi membri .

Recentemente una cin­quan­tina di rap­pre­sen­tanti, di altrettanti paesi hanno con­dan­nato il blocco statunitense defi­nen­dolo ingiu­sto e ana­cro­ni­stico.

Un punto importante del “bloqueo” è il blocco delle finanze cubane che impediscono a Cuba l’accesso al cre­dito delle ban­che nor­da­me­ri­cane e precludono l’appog­gio dalle grandi isti­tu­zioni finan­zia­rie quali l’Fmi (Fondo Monetario Internazionale) e la Banca mondiale.

Dopo il disgelo dell’ultimo periodo dei rapporti tra Washington e L’Avana, la fine del blocco americano verso Cuba non è mai stata così tanto vicina.

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